TITOLO: I TUOI SOGNI I NOSTRI SOGNI PROVINCIA: ITALIA TESTO: GIOSY CENTO MUSICA: GIOSY CENTO
Un noto compositore italiano di musica cristiana (Giosy Cento) ha composto questo canto riflettendo sulla figura di San Giuseppe Marello, sulla sua spiritualità e sulla famiglia religiosa da lui fondata.
TITOLO: WHEN SHALL WE START OUR JOURNEY? PROVINCIA: NIGERIA TESTO: EMMANUEL UDOH MUSICA: PATRICK ANYANWU E PETER EZEKPEAKU ARRANGIAMENTO: SIMON MADU
Il testo di questo inno riflette la passione di San Giuseppe Marello nella cura della della gioventù, soprattutto in un mondo in cui i giovani sono emarginati, abusati e abbandonati, infonde coraggio e ricorda ai giovani la loro principale vocazione, che è una vita di santità e conclude con una preghiera a San Giuseppe, il nostro patrono e custode del Redentore.
TITOLO: LIFT UP YOUR VOICES PROVINCIA: FILIPPINE TESTO:
P. GERBERT D. CABAYLO, OSJ MUSICA: P. GERBERT D. CABAYLO, OSJ ARRANGIAMENTO: FR. EUGENIOJOSE DE LOS SANTOS, OSJ
P. GERBERT D. CABAYLO, OSJ
La Gioventù Giuseppino-Marelliana (JMY) non è solo un gruppo di persone che si incontrano, ma una famiglia fondata sullo spirito di amore e di speranza della famiglia giuseppino-marelliana. E' una famiglia che celebra la vita come dono di Dio e la fratellanza che guarisce tutte le ferite di ogni suo membro. Lift up your voices è una canzone d'amore e di speranza per la famiglia dei giovani giuseppino-marelliani. E' una musica di vita imbevuta e rafforzata attraverso lo spirito di famiglia marelliano. Un cammino di speranza e aspirazione, come il filo che lega la storia e la vita di ogni membro che cammina fianco a fianco ai fratelli e alle sorelle in Cristo, sotto la guida di San Giuseppe e San Giuseppe Marello
TITOLO:TUDO SERA CAPAZ PROVINCIA: BRASILE TESTO: RICARDO DA SILVA GARCIA MUSICA: RODRIGO ORTEGA COSTA ARRANGIAMENTI: RICARDO DA SILVA GARCIA MEMBRI DEL GRUPPO: RICARDO DA SILVA GARCIA, RODRIGO ORTEGA COSTA, GIOVANA TOFFOLO, MARIA MARTA F. FERREIRA, REGINA MOREIRA
Buscando criar uma identidade com personalidade para Juventude Josefina Marelliana, surge a canção: Tudo será capaz, que aponta todas as verdadeiras características para uma Juventude forte e unida que luta pelo mesmo ideal: Passo a passo, o mundo será melhor! Além de eleger São José Marello como mentor e exemplo espiritual a ser seguido.
TESTO: RICARDO DA SILVA GARCIA MUSICA: RICARDO DA SILVA GARCIA ARRANGIAMENTI: RODRIGO ORTEGA COSTA MEMBRI DEL GRUPPO: RICARDO DA SILVA GARCIA, RODRIGO ORTEGA COSTA, GIOVANA TOFFOLO
Em meio à realidade da Juventude Josefina Marreliana, faz-se necessário a adoção de Santo que possa ser o nosso Santo Protetor, nos defendendo e dando sempre o seu exemplo de como viver de acordo com o nosso carisma
PROVINCIA: BRASILE TESTO: GRUPPO GIOVANI JOPER MUSICA: JAQUELINE CARDOSO VOLLAS BOAS MEMBRI DEL GRUPPO: BRUNA CRISTINA MANCHINI LIBERATO, VIVIANE CHIAMULERA, MATEUS BARBOSA, TAINA LOPES SIMONI, JAQUELINE CARDOSO VILLAS BOAS, ANGELICA WENDLER, CLAUDIO PEREIRA DA SILVA
A letra da música foi desenvolvida em um encontro do grupo onde os jovens se preparavam para participar da I Jornada da Juventude em Curitiba. Elaborar um hino era uma entre várias tarefas a serem desenvolvidas antes da Jornada, então cada membro do grupo escreveu algumas frases que falassem sobre o nosso Fundador São José Marello, sobre o tema e lema da Jornada “Passo a Passo, o caminho se faz” e expressando o carisma e a identidade do grupo.
A partir da idéia de cada um a letra foi elaborada, por isso é difícil denominar apenas uma pessoa como autora da letra. Já a melodia é de autoria de uma ex-integrante do grupo de jovens que hoje atua em um grupo de música da comunidade juntamente com outras pessoas que também passaram pelo JOPER. Este grupo ajudou na gravação da música juntamente com alguns integrantes do grupo de Jovens.
Ispirati dall'omelia del Sup. Generale P. Michele Piscopo al congresso internazionale di Asti (cf. Passo dopo passo) abbiamo cercato di far nostro il carisma del Marello con un unico desiderio: essere "Hope...in the world"!
La prima croce simboleggia Cristo, mentre la seconda simboleggia la nostra croce che dovremo portare in questo mondo come giovani oblati, seguendo Cristo passo dopo passo. La colomba simboleggia lo Spirito Santo mentre la corona in cima al logo simboleggia Dio Padre. Pertanto noi giovani Oblati dobbiamo prendere la nostra croce uniti al Figlio che è Cristo e attraverso l'ispirazione dello Spirito Santo che è simboleggiato dalla colomba, vinceremo il mondo.
Ecco perchè le due croci sono unite insieme e piegate, in segno di sottomissione. La vittoria della croce è simboleggiata dalla corona in cima al logo, simbolo di Dio Padre. Pertanto non possiamo vincere i problemi del mondo se non uniti a Cristo e con l'ispirazione dello Spirito Santo. Questa è espressione dell'unità perfetta della Trinità. Il colore verde è il colore di Giuseppe e significa speranza donata a noi da Giuseppe. Il blu è il colore della Vergine Maria, mentre il giallo è il colore del nostro padre fondatore, San Giuseppe Marello, e simboleggia amore e unità che chiama a realizzare in mezzo a noi giovani oblati.
Il mondo: in primo luogo simboleggia il mondo geografico: in secondo luogo simboleggia la situazione e la vita del giovane di oggi, l'esperienza di vita concreta del giovane: le sue gioie, le difficoltà, le necessità, le sfide... spazio in cui la gioventù si incontra e vive.La vita e la situazione del giovane è il luogo teologico per eccellenza per la evangelizzazione.
Stemma della Congregazione: simboleggia la presenza della Congregazione nel mondo, soprattutto nel mondo giovanile, dove realizza la sua opera carismatica a favore dei giovani: "La Congregazione cammina sulle vie di Dio e sulle direttive tracciate dal Fondatore se riesce a preparare membri capaci di animare e di educare la gioventù" (Cost. n° 65).
La croce: simboleggia Gesù. La pastorale giovanile incontra il suo centro, la sua fonte, in Dio fatto uomo, Gesù Cristo: "Chi fa entrare Cristo, non perde nulla, nulla – assolutamente nulla di ciò che rende la vita libera, bella e grande. No! solo in quest’amicizia si spalancano le porte della vita. Solo in quest’amicizia si dischiudono realmente le grandi potenzialità della condizione umana. Solo in quest’amicizia noi sperimentiamo ciò che è bello e ciò che libera... non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla, e dona tutto. Chi si dona a lui, riceve il centuplo. Sì, aprite, spalancate le porte a Cristo – e troverete la vera vita" (BenedettoXVI - omelia di inizio pontificato).
L'immagine di San Giuseppe e di Gesù: simboleggia la spiritualità giuseppina: fare gli interessi di Gesù. "Tutta la sua vita [di san Giuseppe] è stata messa al servizio di Gesù, e ogni suo pensiero e azione trovava ragione nel desiderio di occuparsi di Gesù, nell’impegno, appunto, a fare i suoi interessi. Anche la nostra pastorale giovanile può trovare in questo un itinerario spirituale di grande livello: non aver altro obiettivo o ambizione che curare gli interessi di Gesù; e i giovani rientrano in questi interessi" (Passo dopo passo, n°29).
L'immagine della gioventù: l'adolescenza e la gioventù sono le età di fuoco della vita: entusiasmo, generosità, ricerca di un Dio, desiderio di relazioni autentiche e sentimenti veri, protagonismo, ricerca di senso, libertà... san Giuseppe Marello è stato un esempio autentico. aveva un cuore di fuoco. Per Giuseppe Marello l'entusiasmo giovanile è come l'etere.
Il colore azzurro della croce: simboleggia la presenza di Maria, la madre di Gesù e madre nostra nella Pastorale Giovanile. La presenza di Maria nella vita di Gesù è stata fondamentale. Alla stesos modo la sua presenza nella chiesa, soprattutto nella pastorale giovanile oblata, è indispensabile.
Ancora: Simbolo di Giuseppe, l’ancora sicura in un’amore incerto, pieno di difficoltà, ma è San Giuseppe che c'aiuta ad ancorare la nostra speranza, in colui del quale ebbe prontezza a curare.
Un piede, quello forato, è Cristo che cammina con noi, non siamo soli né abbandonati, camminiamo sicuri passo dopo passo con Cristo.
L'altro piede siamo noi che andiamo dietro a Cristo, seguendo il suo esempio ed imitando la sua vita.
I passi camminano dentro l'ancora simbolo che continuiamo ad imitare a San Giuseppe che a curato gli interessi di Gesù.
AUTORE:MARIO RAMIREZ CRUZ
PROVINCIA: MESSICO
Il circolo è il simbolo dell'eternità dove i passi trovano la meta e fine.
Di fondo vediamo un'ancora che rappresenta la fedele custodia di San Giuseppe e la stella è María, tanto splendente che ci guida nell'oscurità. Passo dopo passo continuiamocamminando verso di Lui, che è la meta delle nostre vite.
AUTORE: ESTEFFERSON DA SILVA RODRIGUES
PROVINCIA: BRASILE
Il logo, prima di tutto, ha come sfondo la figura attuale del (documento) Passo dopo passo: l’ho lasciato immutato perché rappresenta i frutti del 2° Congresso della Pastorale Giovanile Giuseppino-Marelliana. La Croce vuole significare la nostra fede in Cristo: è simbolo della nostra fede nel Signore. Altra immagine importante sono le 4 persone, 2 sedute e 2 in piedi, dei due sessi.
Rappresentano la diversità della Pastorale Giovanile in ambito mondiale nella Congregazione: per il carisma della stessa, le persone stanno sotto l’ancora, simbolo che il Fondatore stesso mise nello stemma della famiglia giuseppina.
In un contesto generale, queso lavoro rappresenta tutta la realtà della Gioventù Giuseppina, in cui ci sono persone che restano ai margini dell’opera di evangelizzazione e altre che invece sono impegnate a dimostrare che vale la pena seguire Cristo, anche se ciò deve portare all’astensione di molte cose del mondo. In una frase famosa, che penso riassuma bene quel che voglio dire, si dice: Siamo nel mondo, ma non siamo del mondo”. Così il giovane giuseppino deve impegnarsi con sforzo contro tutte le cose che vengono a sminuire la sua gioia di vivere e la ricerca costante di quell’Unico che ci può salvare, aiutare e amarci davvero.
La barca simboleggia il lavoro di squadra, la condivisione e l'unione che aiutano i giovani a seguire la giusta rotta nel viaggio della vita cristiana, seguendo l'esempio di San Giuseppe Marello e degli Oblati di San Giuseppe, in questo caso rappresentati dall'ancora.