Il messaggio per questo mese è molto speciale: viene dai nostri confratelli giovani che sono stati insieme per due giorni in più alla casa madre dopo il corso di spiritualità giuseppino-marelliana ed il symposium su San Giuseppe Marello. Loro hanno valuto esprimere a voi quanto sono importanti per loro due dei nostri pastorali prioritarie: quello giovanile e quello vocazionale. Ecco, quindi, loro messaggio.
Agli Oblati di San Giuseppe
Carissimi Confratelli,
noi partecipanti al Corso di spiritualità, al Simposio su San Giuseppe Marello e all'incontro dei giovani confratelli desideriamo condividere alcune riflessioni al termine di questi giorni intensi di formazione e condivisione.
La riflessione, il confronto tra le diverse realtà della Congregazione ribadiscono a tutti noi una grande verità: la spiritualità di San Giuseppe Marello, è per tutti, è universale e si vive nel quotidiano, in qualunque luogo e in qualsiasi vocazione! Siamo sotto il patrocinio di San Giuseppe, il patrono della Chiesa universale e siamo a disposizione di tutta la Chiesa, nell'umiltà e nel silenzio.
E' stato molto significativo parlare del nostro fondatore e del nostro essere oblati visitando i luoghi in cui egli è vissuto e ha operato, alle radici della nostra congregazione.
In questi ultimi giorni in particolare riflettiamo sull'importante tematica della Pastorale Giovanile, riaffermando che il lavoro in mezzo ai giovani è l'eredità del nostro fondatore e parte della nostra identità carismatica. Al di là dell'impegno delle province e delegazioni e della dedizione dei singoli incaricati di PG, è la prima volta che si propone in questa sede un momento di formazione sulla pastorale giovanile per tutti i confratelli. Facciamo tesoro di quanto appreso e suggeriamo che questo momento sia riproposto anche nei prossimi corsi di spiritualità. E' un'ulteriore testimonianza del fatto che la PG per gli Oblati di San Giuseppe è prioritaria. Alla luce di quanto detto torniamo nelle nostre province con entusiasmo e rinnoviamo la nostra disponibilità a lavorare e collaborare con i giovani ricordando a tutti voi che tale disponibilità è impegno preciso di ogni singolo Oblato e una scelta comunitaria.